E' probabile che le opere d'arte più interessanti – e fra queste si possono considerare quadri, sculture, film, spettacoli, raccolte poetiche, romanzi e altro – siano lavori originali e soggettivi capaci di manifestare una sensibilità allo stesso tempo individuale e collettiva. Che si è formata...
Dieci mesi fa quando inaugurammo il MAN, Museo d’Arte della Provincia di Nuoro avevamo la consapevolezza di aver compiuto un passo importante ma al contempo la netta sensazione che il momento più difficile non era stato superato con il completamento della struttura. I programmi erano...
L’Argentina non ha il mare La mostra che l’Amministrazione di Dorgali dedica ad Antonio Secci è uno squarcio attraverso un mondo che per alcuni istanti ne lascia intravedere altri, di speranze o illusioni, di profonda solitudine o condivisione. Sempre presenti, paralleli ma non sempre visibili, a...
La letteratura, come tutta l’arte, è la confessione che la vita non basta. La vita è un viaggio sperimentale fatto involontariamente. La realtà sempre è di più o di meno di quello che vogliamo. Ogni giorno la Materia mi maltratta. La mia sensibilità è una fiamma al vento. Ci...
Parlare di Antonio Secci e della sua ricerca non è semplice. Non si può affrontare l’opera di Secci al di fuori della biografia, dell’esperienza di vita, dove l’una determina il percorso dell’altra e viceversa, dove l’una da forza e sostegno alle scelte dell’altra. Si affiancano...
Sassari 1999. Ci sono due modi di percepire il mondo: il primo è vedere le cose dall’esterno, già formate, l’altro è andare sotto la pelle delle cose per scoprirne la struttura nascosta, il divenire di particelle vorticanti, in perenne movimento nello spazio, che unisce il microcosmo...
(estratto da catalogo antologico edito da MAN, Nuoro, 1999) Antonio Secci lascia momentaneamente la Sardegna, per trasferirsi a Milano, nel 1966, spinto in questa scelta da due artisti che ha conosciuto sull’isola: Gianni Dova e Guy Harloff, i quali, colpiti dalle qualità pittoriche del giovane, appena...
Un vero artista – qui il caso di Antonio Secci – ha sempre dietro di sé una sanguigna storia esistenziale. Da questa ferita nascono come battiti le sue rivelazioni estetiche. Sardo fino al midollo, emotivo fino al dolore (come ogni sardo), artista con una sua problematica...
A considerarla nel suo insieme, la storia di immagini, che Antonio Secci ha costruito dagli anni Settanta a oggi, sprigiona vibrazioni tattili del colore nella metafora avvincente dello “squarcio”, in quella spazialità attiva e concreta che ha dato origine al suo solitario viaggio lungo le...